Autopsia di Franklin Choez Moreira: il ragazzo è morto per i traumi causati dalla caduta

L’esame del medico legale sulla salma era stato chiesto dai genitori, ma la Procura non ha aperto alcun fascicolo perché dai video delle telecamere stradali si vede che il giovane era solo al momento della caduta

È morto perché ha perso l’equilibrio, precipitando dal muretto di piazza Carloforte nel letto del Bisagno: un salto di parecchi metri: nessuno avrebbe responsabilità nella morte di Franklin Choez Moreira, il barman di 27 anni morto la mattina del 26 dicembre non lontano da casa.

L’autopsia del medico legale Sara Lo Pinto, intervenuta anche l’altra mattina sul luogo della disgrazia, ha chiarito che la causa della morte sono i traumi che il ragazzo ha subito cadendo. A chiarire la dinamica c’è il filmato della telecamera stradale che ha ripreso tutta la tragica dinamica. Per chiarire, invece, se il ragazzo fosse lucido ci vorranno i tempi tecnici dell’esame tossicologico, circa un mese. La perizia completa sarà depositata presso l’ufficio del pm Stefano Puppo tra 90 giorni.
Comunque vada, che stabilisca o escluda che il giovane avesse assunto alcol o droghe, difficilmente il Pm formulerà ipotesi di reato e questo proprio alla luce dei filmati: Franklin Choez Moreira quella maledetta mattina era da solo. Sempre la dinamica ripresa dalle telecamere escluderebbe anche il suicidio. A determinare la caduta del giovane barman potrebbe essere stato un malore o una vertigine mentre si trovava sul muretto, così come uno stato di alterazione che, eventualmente, sarà svelato dalle analisi. L’esame è stato richiesto dai genitori che cercano un perché alla tragica fine del figlio. La salma, dopo l’esame autoptico, è stata messa a disposizione della famiglia.


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